Erri De Luca (Enrico De Luca) – Nemico
Si chiamano appiccichi perché hanno un adesivo appiccicoso che invischia le parole e le spinge alle mani, e poi ci vuole un solvente per dividerle.”Gli asini si appiccicano e il carico si scassa”
Si chiamano appiccichi perché hanno un adesivo appiccicoso che invischia le parole e le spinge alle mani, e poi ci vuole un solvente per dividerle.”Gli asini si appiccicano e il carico si scassa”
Se nemici evitare vorrai, i tuoi pregi non mostrare mai.
Ci sono persone che a parole ti regalerebbero il mondo, con i fatti ti vorrebbero uccidere.
Dovete avere nemici da odiare, mai nemici da disprezzare.
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.
Tutti i nostri problemi possono non essere tali, quando a essi non permettiamo di toglierci l’entusiasmo di vivere.
Non si é mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.