Erri De Luca (Enrico De Luca) – Personaggi famosi
Il non senso della vita: quello che non ho e come dice De Andrè quello che non mi manca.
Il non senso della vita: quello che non ho e come dice De Andrè quello che non mi manca.
Per lo meno le divinità dell’olimpo erano immaginarie, oggigiorno il vero guaio è che le divinità della stupidità sono in carne ed ossa, questa si che può chiamarsi l’evoluzione della specie, alla faccia del povero Darwin.
I commercialisti fanno si che se dobbiamo pagare cinque milioni di tasse, ne paghiamo soltanto tre e diamo gli altri due a loro.
Questo mi aiuterà per tanto tempo.
È bella di notte la città. C’è pericolo ma pure libertà. Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. Ci si saluta, ci si riconosce, tra quelli che campano di notte. Le persone si perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione. Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte. Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti. È una tasca rivoltata, la notte nella città. Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno. Di notte la città è un paese civile.
Hanno fatto una prova anche su di me, sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina.
Oggi, ogni grand’uomo ha i suoi discepoli, ed è sempre Giuda quello che gli scrive la biografia.