Erri De Luca (Enrico De Luca) – Ricchezza & Povertà
“Ma i denari possono fare solo quello, farti sembrare.””Dicono che i denari non puzzano, invece puzzano e fanno puzzare chi se li mette addosso”
“Ma i denari possono fare solo quello, farti sembrare.””Dicono che i denari non puzzano, invece puzzano e fanno puzzare chi se li mette addosso”
Una quantità di coraggio spuntano da vergogna e sono più tenaci di quelli saliti dalle collere che sono rapidi a sbollire.
Sorrideremo dei nostri vizi. Quali? Quelli di darci per scontati, come se dovessimo esserci sempre come il suono delle campane, come se dovessimo morire insieme ed essere nati insieme, sempre: vizio venuto perché un piccolo spago di giorni si sgomitolava e ci faceva ritrovare.Povera abitudine: raro che uno si accorgesse che l’altro era cambiato dalla sera prima. Raro che ci si accorgesse che il suo umore metteva una pausa diversa tra il giorno già pronto e il buongiorno scambiato, che un sogno aveva sforzato gli zigomi, che un’ombra mai avuta cadeva dalla lampada sulla guancia. Sorrideremo del vizio che ci fa vedere uguali e capiremo i fitti nostri mutamenti e stupiremo che siano stati così numerosi.
La differenza tra un ricco e un povero è che il povero sogna di vivere mentre il ricco vive sognando.
Ragazzo, odio il lusso persiano.
La ricchezza rende l’uomo prodigo, la povertà lo rende generoso.
La fissavo, lo sguardo inceppato su di lei. Fu la prima notizia certa della bellezza femminile. Non sta sopra le copertine dei giornali, delle passerelle, sullo schermo, sta invece all’improvviso accanto. Fa sussultare e svuota. Restai così. “Mi ascolti o mi guardi?” Non so come mi uscì di dire: “posso scegliere?”