Erri De Luca (Enrico De Luca) – Stati d’Animo
Ai lati degli occhi si aprivano le rughe e da lì scolava la malinconia.
Ai lati degli occhi si aprivano le rughe e da lì scolava la malinconia.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
I sentimenti, la stima e il rispetto non si comprano. Dovrai guadagnarteli. E quando non ci riesci è inutile attribuire le colpe ad altri ma si dovrebbe guardarsi un attimo da fuori, valutare e per una volta “giudicarsi” atteggiamenti, modi e sincerità. Per una volta basterebbe guardare se stessi e non gli altri. Assumersi colpe e responsabilità e capire che se sentimenti, stima e rispetto non hai probabilmente non è sempre stata colpa degli altri!
Siamo tutti particelle di una storia infinita, viviamo e moriamo, rigenerando la vita, valicando gli ostacoli nella spirale del mondo, per goderci quell’attimo che dura solo un secondo.
Stupidamente passiamo il tempo a pensare al tempo che passa e mentre pensiamo, il tempo passa e va.
L’importante non è quello che c’è fuori, ma quello che c’è dentro perché niente è bello come della bellezza interiore. Quando sei felice ascolti la musica, ma quando sei triste ascolti le parole di chi ti vuole bene.
Ogni volta che sento sto bruciore di stomaco, non riesco mai a distinguere se siano le “farfalle” o la mia cara gastrite.