Esiodo – Uomini & Donne
Chi si fida delle donne può fidarsi anche dei ladri.
Chi si fida delle donne può fidarsi anche dei ladri.
Le donne che hanno lasciato il loro profumo sulle mie labbra non le dimenticherò mai…
Ho trovato aridità in persone che sembravano grandi, ma ho trovato un cuore immenso in quelle che sembravano piccole.
A volte mi stupisco di alcune donne, si lamentano che l’amore scarseggia quando molte di loro prima di aprire il cuore aprono le gambe.
Io sto pensando una cosa: filosofia viene tradotta sempre con amore per la saggezza. Ma non è così, è il contrario: non è amore per la saggezza, è saggezza dell’amore. E allora la figura dell’amore è innanzitutto intersoggettività, è scambio. Cioè la verità non deve emergere come un corpo dottrinale: questa è la sapienza, non è la filosofia. Deve nascere dal dialogo. Dal dialogo tra due persone. Dialogo con l’altro e soprattutto con quell’altro che è la donna. Perché come mai nella storia della filosofia non compare mai una donna: che cos’è questo essere messo fuori gioco? Forse che la donna navighi in regioni non eccessivamente logiche che mettono paura agli uomini? Queste sono domande che io mi pongo.
Hanno il cuore pieno d’amore, l’anima segnata dalle ferite e la mente diffidente verso nuove “partite”.
L’uomo è cacciatore; la donna pescatrice.