Esmeralda – Verità e Menzogna
Il Silenzio… il pregio di chi sa ascoltare ciò che si imbroglia con le parole.
Il Silenzio… il pregio di chi sa ascoltare ciò che si imbroglia con le parole.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
L’irresponsabilità è parte del piacere di ogni arte; è la parte che le scuole non riconoscono.
Non c’è differenza tra un uomo saggio e uno sciocco quando si innamorano.
Il passato ritorna se tu lo hai fermato, annegandolo nella menzogna.
L’umorismo è la peggiore delle eresie nel regno dell’orgoglio.
A volte mi chiedo come sia accaduto che sia stato io a formulare la teoria della relatività. La ragione, credo, è che un adulto non si ferma mai a riflettere sui problemi dello spazio e del tempo, perché queste sono cose su cui ha pensato da bambino. Ma il mio sviluppo intellettuale fu tardivo, e di conseguenza io cominciai a interrogarmi sullo spazio e il tempo quando ero già adulto.