Esopo – Libri
È facile disprezzare quello che non si può ottenere.
È facile disprezzare quello che non si può ottenere.
Proprio allora aveva tentato di fare ciò che tentava di fare per la decima volta in quei tre giorni: ritirare le cose sue e dei bambini per portarle dalla madre, e ancora una volta non aveva potuto decidersi a questo. Ma anche adesso, come le volte precedenti, diceva a se stessa che le cose non potevano restare così, che lei doveva fare qualcosa, castigarlo, svergognarlo, vendicarsi almeno in minima parte del dolore che lui le aveva dato. Continuava a dirsi che l’avrebbe lasciato, ma sentiva che ciò era impossibile. Era impossibile, perché lei non poteva disabituarsi a considerarlo suo marito e ad amarlo.
Chi legge vive due volte.
La penna scrive ciò che non si ha il coraggio di urlare.
Solo chi ha fede in se stesso può essere fedele agli altri.
Amo i libri perché non urlano, tacciono e allo stesso tempo dicono molte cose.
Egli aveva sortito da natura uno spirito troppo grande per essere un seduttore dei soliti. Spesso tendeva a qualcosa di affatto ricercato: per esempio un saluto e nulla più, perchè il saluto era ciò che da quella signora poteva avere di meglio.