Ester Pois – Stati d’Animo
Potrei definire la mancanza di un affetto con una gaussiana. Dove in ascissa metterei il tempo e in ordinata la quantità della mancanza.
Potrei definire la mancanza di un affetto con una gaussiana. Dove in ascissa metterei il tempo e in ordinata la quantità della mancanza.
Niente di più bello di vivere di “Se stessi”.
Quando sto lì a chiedermi cosa devo fare, confuso dalla paura di sbagliare, me lo chiedo talmente tante volte che poi, qualunque cosa faccia, non è mai la cosa giusta e a volte neppure quella sbagliata, ma che alla fine mi porta dove non volevo andare. Allora agisco d’istinto, di riflesso, di cuore e poi succeda quello che deve senza nessun rimpianto.
La serenità dell’anima aiuta a superare i momenti difficili. Ogni frutto per maturare ha bisogno delle quattro stagioni che si alternano: dal sereno, al caldo, poi si passa dalla la pioggia e dal freddo. La sofferenza i dolori ci sono necessari per creare le condizioni adatte alla nascita alla crescita e alla maturazione del frutto della saggezza. È la via naturale e terrestre. Poi c’è la via celeste, volendo potremmo evitare la prima, quando avremmo sviluppate le ali per volare, con fede e tanto Amore: l’essere che ha dato un’anima fatta di bene e di male ci ha dato anche la libertà di scegliere. Sta a noi non andare verso il buio e se talvolta sembra che il ci avvolga cerchiamo con la Fede e l’amore silenzioso di chi ci Ama di cacciare nel suo buio e di lasciarci solo l’amore. Amore e Luce sono i nostri compagni di vita.
Sento di dovergli qualcosa, e io odio essere in debito con la gente.
A un certo punto ho sentito una sensazione a cui non sono mai riuscito a dare un nome. È un misto di malinconia, tristezza, insoddisfazione, ansia, felicità. Quando la sento mi commuovo. Mi succedeva spesso in passato. Era qualcosa che mi sfuggiva e che provavo soprattutto quando restavo solo o mi fermavo un po’ a pensare. Sentivo che saliva come il dolore dopo che hai preso una botta.
Gli attimi migliori non sono sempre quelli che viviamo ma anche quelli che sentiamo… si può ascoltare e sentire cose bellissime anche stando lontani per poi trovarsi e viverle.