Esther Grotti – Vita
Inutilelinkarsibloggarsifeisbucarsila pelle ha un linguaggio digitaletutto suo.
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Spesso temiamo la vecchiaia, senza renderci conto che invecchiare è importante… perchè vuol dire aver vissuto a lungo.
Aprire gli occhi su qualcosa è sempre una faccenda molto personale.
Il mondo si divide in due categorie: chi ha la pistola carica e chi scava. Tu scavi.
Gli ideali sono come la stella polare: è irragiungibile, ma indica la retta via.
La tragedia della vita è ciò che muore dentro ogni uomo col passare dei giorni.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.