Eugene O’Neill – Vita
Le nostre vite sono semplicemente tetri intervalli nella televisione del Padre Nostro.
Le nostre vite sono semplicemente tetri intervalli nella televisione del Padre Nostro.
La vita ti spezza le gambe, non una ma molte volte. Non raramente, ma spesso. Spezza i tuoi sogni, le tue forze e rallenta la tua corsa, impossibile non cadere nella tentazione di fermarsi, di arrendersi. Ma farlo sarebbe vivere un domani nel rimpianto di ciò che avresti potuto fare. Quindi prosegui a denti stretti e non arrenderti mai.
Incontrerai persone alle quali piacerà solo riuscire a trovare il modo di distruggerti, calunniarti e rendere la tua vita un inferno. Queste persone non sanno che tu vivi ed esisti oltre le loro manie, oltre le loro parole, oltre le loro accuse. Questa è la grande differenza tra chi vive di cattiveria e chi vive per realizzare se stesso! Loro perderanno la loro vita cercando di distruggere te e non realizzeranno mai nulla si proprio… Tu, mentre loro perdono tempo, ignorandoli avrai realizzato molto di te, per te e per chi ami!
L’unica speranza che mi rimane è quella di vivere.
La mente e piena di labirinti in pochi casi riusciamo a trovare la strada giusta, ma quando la troviamo i pensieri che ne vengono fuori sono come la mano di una giovane amante che ci apre gli occhi con dolcezza.
Cercare, scovare, chiedere, confrontare ossia mettere in luce, fare luce. É così che mi piace pensare e fare il mio mestiere. Nel quale non serve una lampada, nè una torcia a pile quando si vuole andare oltre gli occhi colmi di attesa di un bambino kosovaro, afgano, somalo, eritreo, angolano, mozambicano, cileno, romeno, dei sobborghi di Philadelphia, di quelli di Liverpool e di Napoli, o di una delle dignitose baracche di Soweto. Basata l’attenzione, per scoprire la luce.
Io. Una faccia di quelle che sembra vivano in una dimensione diversa rispetto agli altri, una solitaria dalle poche parole, una donna aggressiva se attaccata. Io, un volto tra tanti volti, a volte alla ricerca di identità.