Eugene Smith – Arte
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà.
L’arte è una collaborazione tra l’uomo e Dio, e meno l’uomo fa, meglio è.
Per collegare la parte alta della città con il suo nucleo originario, l’attuale centro storico, nei secoli si è costituito un sistema complesso di strade pedonali… Le scale di Napoli racchiudono il meglio dell’identità della città e della nostra storia, la loro conoscenza e il loro ripristino sono oggi una sfida per immaginare un’altra mobilità e un altro turismo: sostenibile, responsabili e durevole, oltre la crisi.
Ognuno di noi è l’artista della propria vita.
Passeggiavo anni fa per la strada rimiravo l’arte in movimento ed apprezzavo dettagli che mi emozionavano. Più tardi fatti miei tali dettagli ho cominciato a passeggiare rimirando ed apprezzando ciò che prima appena notavo, più passa il tempo e più apprezzo l’arte nel dettaglio o più passa il tempo e più ho bisogno di nuovi stimoli? In attesa di chiarire ciò godo delle mie emozioni e le faccio vibrare quanto più possibile.
L’insicurezza è parte della vera arte.