Eugene Smith – Arte
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
L’arte è intransigente e la vita è piena di compromessi.
L’arte è la suprema manifestazione della potenza dell’uomo; è concessa a rari eletti, e innalza l’eletto a un’altezza dove l’uomo è preso da vertigini ed è difficile conservare la sanità della mente. Nell’arte, come in ogni lotta, ci sono eroi che si dedicano interamente alla loro missione e che periscono senza raggiungere una meta.
Non esisto: dunque sono.
L’artista deve temere lo spirito da letterato che porta così spesso il pittore ad allontanarsi dalla sua vera strada: lo studio concreto della natura.
I personaggi racchiusi ma non imprigionati all’interno dell’opera davano l’impressione di uscire da un momento all’altro da quella cornice per confondersi tra l’ammirazione dei presenti. Era la concezione dell’arte che stava sublimando un momento di rara intensità, l’attimo nel quale davvero ci si sente vicini a Dio.
La danza è quel dono del cielo che nacque in un giorno felice.