Eugene Smith – Arte
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
Passeggiavo anni fa per la strada rimiravo l’arte in movimento ed apprezzavo dettagli che mi emozionavano. Più tardi fatti miei tali dettagli ho cominciato a passeggiare rimirando ed apprezzando ciò che prima appena notavo, più passa il tempo e più apprezzo l’arte nel dettaglio o più passa il tempo e più ho bisogno di nuovi stimoli? In attesa di chiarire ciò godo delle mie emozioni e le faccio vibrare quanto più possibile.
Cara immaginazione, quello che più amo in te è che non perdoni. La sola parola libertà è tutto ciò che ancora mi esalta. La credo atta ad alimentare, indefinitamente, l’antico fanatismo umano. Risponde senza dubbio alla mia sola aspirazione legittima. Tra le tante disgrazie di cui siamo eredi, bisogna riconoscere che ci è lasciata la massima libertà dello spirito. Sta a noi non farne cattivo uso. Ridurre l’immaginazione in schiavitù, fosse anche a costo di ciò che viene sommariamente chiamato felicità, è sottrarsi a quel tanto di giustizia suprema che possiamo trovare in fondo a noi stessi.
Ogni artista è capace di donare a ogni forma di vita una nuova luce perché,…
L’arte è una maschera della realtà.
Un bravo artista è destinato ad essere infelice nella vita: ogni volta che ha fame…
L’arte emoziona e rende immortali chi la esprime. Il firmamento è arte in natura e chi lo creò è immortale cioè un Dio.