Eugenio Borgna – Medicina e salute
Le parole hanno un immenso potere. Ci sono parole troppo dure e violente, troppo inumane, che i medici, non tutti per fortuna, rivolgono al malato. E ci sono parole in grado di aiutare l’altro.
Le parole hanno un immenso potere. Ci sono parole troppo dure e violente, troppo inumane, che i medici, non tutti per fortuna, rivolgono al malato. E ci sono parole in grado di aiutare l’altro.
Nell’astemía i problemi pesano il doppio.
Il testamentificio biologico per il trapiantificio D.O.C.Che ne sappiamo noi poveri, ignari forumistidi quello che avviene alle nostre spalle,di quello che si decide per noi e come ci viene propostodai “maghi” della T. V., degli esperti della penna e della parola.Questa è l’alta chirurgia indolore che giornalmente in massasubiamo per gli interessi economici di pochi.Diamogli ancora spazio e vedrete che per salvare l’umanità dalla fame,quanto prima verranno fuori dai nostri malfidati esecutoridi testamenti biologici scatolette di prodotti alimentaripersino al gusto di fragola.Tanto più, dico io, verrà messa in motola macchina dell’eutanasia tanto più trapianti d’organisi potranno fare con il risultato a breve,di un indiscriminato sterminio, non solo dei diversamente abili,ma di tutti quei poveri disgraziati che andranno a finireignari in qualunque struttura sanitaria.
Il colera sconfigge il napoletano perché, prima che il medico possa scavare nel sudiciume e raggiungere il male, l’uomo è morto.
Cenni di pronto soccorso pratico: cosa faresti se ti trovassi di fronte a una persona riversa a terra mentre rantola in preda a una grave forma di sinestesia?
Ho seguito una dieta per due settimane e ho perso… due settimane.
La tecnologia medica oggi consente di mantenere in stato vegetativo un corpo senza attività cerebrali quasi all’infinito; ma il fatto che sul piano tecnico lo si possa fare non significa che lo si debba fare sul piano etico.