Eugenio Patanè – Arte
L’Arte è il progresso del martirio dell’Io.
L’Arte è il progresso del martirio dell’Io.
Voglio uscire fuori da una speranza da un disegno.
Vi spiego come mi prende la voglia di fare una fotografia. Spesso è la continuazione di un sogno. Mi sveglio un mattino con una straordinaria voglia di vedere, di vivere. Allora devo andare. Ma non troppo lontano, perché se si lascia passare del tempo l’entusiasmo, il bisogno, la voglia di fare svaniscono. Non credo che si possa vedere intensamente più di due ore al giorno.
Con le lacrime agli occhi, gioisco dei miracoli dell’Arte.
Vivere è arte e i nostri sogni, sono la materia prima con cui operare.
La fotografia può dare voce quando mancano le parole.
Cos’è il cuore, se non una sorgente di pensieri da cui sgorga impetuosa l’ispirazione?