Eugenio Patanè – Frasi sull’Italia e gli Italiani
L’italia sta morendo o forse è già morta. Di lei – culla d’arte e cultura – rimane, oggi, ben poco. Scheletri muti, infiniti fantasmi.
L’italia sta morendo o forse è già morta. Di lei – culla d’arte e cultura – rimane, oggi, ben poco. Scheletri muti, infiniti fantasmi.
Il popolo italiano ama i suoi Santi e i suoi eroi in un modo molto particolare. Ai suoi occhi un Santo e un eroe sono la stessa cosa. Non vi è per lui nessuna differenza fra San Francesco d’Assisi e Garibaldi. […] Esso ama San Francesco per la sua povertà e la sua umiltà, per i suoi piedi nudi e la sua barbetta piena di fili d’erba come i nidi degli uccelli, ed ama San Bernardino da Siena per la sua eloquenza semplice ed affettuosa, per le sue parole dialettali, […] Esso ama San Rocco perché non temeva di toccare con le sue mani bianche gli orrendi bubboni neri degli appestati, e ama Garibaldi perché era bello, biondo, vestiva una camicia rossa e, sui campi di battaglia guidava a cavallo, un cavallo tutto bianco, le sue schiere di giovani biondi, belli, buoni, vestiti di camicie rosse.
Un paese dove i furbi fanno più strada degli intelligenti è destinato a fallire ma purtroppo soltanto dopo aver fatto tante vittime innocenti.
Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è proibito fumare tutti fumano finché uno non protesta.
La pazienza, la disponibilità, la comprensione, la solidarietà, la forza e altro fanno parte dell’indole del popolo italiano… fatto sta che si arriva anche ad un limite, e se vogliamo passare per stupidi lo facciamo consapevolmente… ma quando veniamo attaccati senza motivo e si mette in discussione la nostra patria, la nostra voce diventa una e la forza della voce unita di tutto il popolo italiano non ha timore di affrontare nessuno.
Chi ha fatto l’Italia col sangue, a chi l’Italia ha eretto monumenti in ogni piazza, se potesse vedere per che cosa ha buttato il sangue ci sputerebbe in faccia.
La vera festa dell’autonomia verrà festeggiata quando la Sicilia diverrà uno stato a sè, quando la Sicilia si staccherà dall’Italia e dall’Europa. In Sicilia abbiamo tutto. La Sicilia ha tutto ciò che serve per uscire dalla crisi, diventare un paradiso democratico, naturale e fiscale. La nostra salvezza è la nostra regione, la salvezza per la nostra regione è l’indipendenza.