Eugenio Patanè – Nemico
Volevo tranquillizzare i miei pochi nemici che anche quest’oggi sono felice.
Volevo tranquillizzare i miei pochi nemici che anche quest’oggi sono felice.
Arrendersi è il più grande vantaggio che si può dare al nemico.
Guardati le spalle dicono, non ascoltare più del dovuto, non rendere conto a nessuno di ciò che fai o di ciò che dici, sii sempre te stesso nel bene e nel male, cammina sempre a testa alta in qualsiasi sia la situazione, non avere rimpianti alcuni. Ma quando a pugnalarti è una persona in cui credevi, allora qui tutti stanno zitti, nessuno ha niente da dire, il nemico esiste ma non è il nemico di guerra ma il nemico della porta accanto.
Quando il tuo sangue incontrerà la mia lama, la mia vendetta sarà compiuta, il mio odio placato.
Pensa ciò che vuoi di me, il tuo male mi scivola addosso come acqua sull’impermeabile.
Sono i nemici quelli che ti danno la forza di credere fortemente in te.
Ho temuto il giudizio degli altri solo quando gli altri erano quelli che mi hanno messo al mondo.