Euripide – Frasi Sagge
Una mente titubante è un vil possesso.
Una mente titubante è un vil possesso.
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.
Parla la donna, parla l’uomo, ma chi ascolta la donna e chi sente l’uomo, se non la stessa donna che si confronta con il suo essere e l’uomo stesso che si rispecchia nelle sue parole, pertanto diamo alle parole il giusto valore, e così come si dosa saggiamente sia il pepe che il sale, non eccediamo nel dire, ma allo stesso tempo non omettiamo ciò che avremmo voluto esprimere, perché una pietanza priva di sale risulterà sciapita, ma una troppo pepata risulterà immangiabile.Non si lamentino alla mensa della vita l’uomo e la donna a cui verranno servite disgustose pietanze, perché cucina del loro dire sono essi stessi.
È nelle sfumature di un’alba e nella bellezza di un tramonto che capirai la vita. Tutto si muove attorno, ma in fondo nulla cambia davvero, qualunque cosa accada ci sarà sempre qualcosa per cui “vale la pena”.
Io non credo alle parole che luccicano ma do valore ai “gesti” che valgono. Io non scelgo la rosa solo per la bellezza, ma anche per le sue spine. Io non voglio ricchezze da sfoggiare, ma valori da tramandare.
Gli ostacoli diventano veramente insormontabili solo se non ci si organizza convenientemente per superarli.
A parer mio, uno dei principi regolatori dell’esistenza consiste nel non dedicarsi a nulla in modo esclusivo.