Euripide – Vita
Sempre ogni giorno fa imparare qualcosa di nuovo.
Sempre ogni giorno fa imparare qualcosa di nuovo.
La Vita è uno strano Regalo. All’inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di avere ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta: lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronti a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era un regalo ma solo un Prestito.Allora, si cerca di Meritarlo.
La vita non è poi così male, basta saper prendere le cose nel verso giusto e non farsi prendere dalla malinconia per cose poco importanti come molti fanno, i veri problemi li abbiamo tutti ma è inutile abbattersi, bisogna reagire e risolverli, niente è mai stato facile da ottenere se si vuol raggiungere la felicità.
Se avessi saputo di vivere così a lungo, mi sarei preso più cura di me stesso.
Ricordati che sei un Leone, ricordati che la tua criniera rappresenta la tua vera identità, custodiscitela dentro ogni nodo e non dare a nessuno il permesso di toccarla e lasciati andare, lasciati andare assieme alle tue emozioni e fa si che anche esse diventino nodi da tenere sempre ben stretti e saldi.Ricordati che fai parte di un Regno e che con il Re della foresta non hai nulla da temere, Egli ti protegge e ti sa indicare sempre la strada giusta!Ricordati che hai delle zampe grossissime e che con ciò lasci delle grandissime impronte, fai dunque attenzione con chi vai, dove vai e a chi ti potrebbe seguire.Ricordati che anche tu sei un animale, ricordati che sei circondato da altre creature, ama quelli più grandi come quelle più piccole, rispetta tutti.
Ci sono persone che possiedono le scarpe della vita, le allacciano e se ne vanno via, magari anche troppo volte.Ce ne sono altre invece che le possiedono ma non riescono ad allacciarle, e aspettano immobili che qualcuno lo faccia al posto loro, non sapendo che ogni paio di scarpe ha un nodo diverso per ognuno.
La vita è per tutto il tempo, non adesso, non nel ricordo né nella speranza. Tutta la vita è un flusso continuo di cui nessun tempo è possibile fissare, senza correre il rischio di disperdere con esso l’essenziale.