F. Cucurachi – Religione
Le regole religiose sono come gli elastici. Ogni credente se le accomoda come meglio gli aggrada.
Le regole religiose sono come gli elastici. Ogni credente se le accomoda come meglio gli aggrada.
La vita, così per come la conosciamo, è un passo verso la morte. La morte, per ciò che credo io, sarebbe allora un altro passo verso una nuova vita.
L’impossibile esiste solo per l’umano. Il Divino non ha limiti.
Chi crede nell’esistenza ciclica non ha paura della morte, anzi è un’opportunità di crescita.
Lucifero salvami dal paradiso se questo è pieno di preti.
Dio, non è un mucchio di belle parole, né quel paradiso promesso dalla Bibbia, ai fedeli, non da giuste punizioni. Dio è semplicemente Amore, privo di colore razza e religione. Privo di giudizio e condanne. Un Dio, diverso da questo non potrebbe essere Dio.
L’arte e la religione sono, dopo tutto, due strade attraverso le quali gli uomini fuggono dalla realtà concreta nel desiderio dell’estasi.