Fabiana Boccuni – Uomini & Donne
Capisco che sarò una donna migliore se capirò la fortuna d’invecchiare.
Capisco che sarò una donna migliore se capirò la fortuna d’invecchiare.
Amore è accompagnare la propria donna a far shopping durante i saldi senza proferire imprecazione alcuna.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
Tutte siam cresciute con l’idea del principe che giunge, un bel giorno, rapendoti su di un cavallo bianco. E il principe arriva, un “principe un po’ distratto”, a cavallo su di una moto, o coi piedi malamente piantati in terra. Un principe senza portafoglio ma con un sorriso che “muove qualcosa dentro”. E come castello ti offre le sue mani da stringere, la sua spalla su cui poggiarti nei momenti difficili; e non offre viaggi ma tanti sogni. E ti regala un finale ancora da scrivere, “a due mani”.
Di donne ce ne sono molti tipi. Quella che amo di più è la donna forte, testarda, ma che non dimentica mai il suo lato tenero, dolce e fragile. Un po’ bambina anche ma molto donna nel ragionare e dal comportamento semplice e umile.
Le persone che si piacciono non se lo devono dire, se lo devono urlare per tutte quelle volte che se lo sono sussurrate dentro.
Il maschio scelto dalla femmina non è colui che le sembra più attraente, ma colui che la disgusta di meno.