Fabio Berardi – Vita
Non fare che un ricordo sia il solo momento bello di ciò che hai vissuto in una determinata situazione, riconosci la bellezza all’istante e goditi la felicità nel presente…
Non fare che un ricordo sia il solo momento bello di ciò che hai vissuto in una determinata situazione, riconosci la bellezza all’istante e goditi la felicità nel presente…
Che strano ruolo svolge il passato: può essere la “causa” che condiziona una vita intera o “l’effetto” che ti fa vivere incondizionatamente.
Su questa terra si succedono le generazioni transitorie, casuali, isolate: appaiono, soffrono e muoiono. Nessuna voce delle stirpi che non ci sono più riecheggia nella vita delle stirpi che ancora sono esistenti, e la voce delle stirpi viventi è destinata ad essere presto inghiottita nello steso eterno silenzio. Cosa deve fare l’uomo, senza memorie, senza speranza, fra il passato che lo abbandona e il futuro che gli è chiuso davanti?
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
Ci sono momenti in cui bisogna ritirarsi in silenzio e meditare, lasciando tutto e tutti fuori dal proprio mondo!
Il tempo! Beh, il tempo è ciò che ci resta di noi.
Vivere nell’apparenza è come indossare scarpe strette e dire che non fanno male.