Fabio Fazio – Ipse dixit
La politica non è il mio editore. Punto e basta.
La politica non è il mio editore. Punto e basta.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto.Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi?
Se Dio ha fatto davvero qualcosa di buono, quella cosa è l’America.
Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda “Io tu e le rose” in finale e una commissione che seleziona “La rivoluzione”. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi.
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
Cari figlioli, tornando a casa, troverete i bambini: date una carezza ai vostri bambini e dite: “Questa è la carezza del Papa!”
Continuano a “menarmelo” che ormai son vecchio… eppure i denti li ho messi da poco.