Fabio Leto – Anima
Mi manchi come mi manca la terra sotto i piedi quando mi lancio nel profondissimo baratro dei ricordi.
Mi manchi come mi manca la terra sotto i piedi quando mi lancio nel profondissimo baratro dei ricordi.
Le cicatrici della vita non hanno mai lembi che combaciano del tutto: da quei bordi mai del tutto ricuciti, emerge la stessa luce confortante e fioca e che si intravede vagando in una notte senza luna e senza stelle.
La soddisfazione di questa vita è tanta e gran parte è ancora da scoprire. Sento che ogni giorno ti porta verso la luce e che non ci siano passi indietro, ma semplicemente errori che possono rendere sempre più affermata e salda la tua persona e che magari riconoscerai dopo comprendendo e imparando sempre di più, nel medesimo tempo, le altre genti. Perciò non disperatevi: ogni situazione, ogni persona positiva o negativa che sia in qualche modo vi arricchirà, però là dove si impara bisogna applicare un filtro di purezza e non copiare ma semplicemente fare entrare dentro di se esperienze.
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
A volte seppellisci una parte di te tanto in profondità da dimenticarti che esista!
L’anima è sempre vergine, si contamina con la materia solo se dimentica di essere eterna.
Con gli occhiDell’anima.Nell’abbraccioDel tramonto c’eroIo,c’eri tu,Ovunque noi.