Fabio Leto – Destino
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.
La fortuna è messa in moto dal veloce giro di una ruota instabile.
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Non guardare mai il tramonto: se lo guardi pensi, se pensi ricordi, se ricordi piangi e se piangi… vuol dire che ami ancora.
Il destino è generoso solo con chi lotta per ottenere, chi si rassegna non avrà mai nulla.
Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino; un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.