Fabio Marinaro – Amico
Sceglieteli bene gli amici e, quando li avete scelti, capite se anche loro hanno scelto voi. Il resto è nulla.
Sceglieteli bene gli amici e, quando li avete scelti, capite se anche loro hanno scelto voi. Il resto è nulla.
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
L’amico non è colui che ti fa ridere ma è colui che ti fa piangere con la verità.
Quando mi incantò quella Luna sul mare, l’anno scorso, non seppi mai se fossi stato tu che in quel momento pensavi a me o ero io che seduta a terra sul pontile in quel momento mi trovavo davanti al tuo petto, quasi trent’anni di differenza eppure, l’anno scorso mi sentivo dentro il tuo abbraccio, eri lì Luca Ward, eri ad abbracciarmi, non sognai ma lo vissi veramente stando semplicemente a guardare la luna ed a sentire come il battito del tuo respiro mi trastulla e tu come il nonno Gennaro, profumavi di dolcezza infinita.
E poi ti rendi conto di quanto sono ipocrite le persone, prima fingono di esserti…
Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
Se per popolare si intende vicino alla gente in modo che possano riconoscermi in loro…