Fabio Marinaro – Amico
Sempre più difficile è esser amico delle persone che ami quando hai un cuore grande e nessuno lo capisce.
Sempre più difficile è esser amico delle persone che ami quando hai un cuore grande e nessuno lo capisce.
Sapo:Caro Jonson,abbiamo fatto percorsi di vita diversi, con esperienze molto diverse, e ci incontriamo molto di rado.Ma ogni volta che le nostre strade si incontrano, mi accorgo che i nostri pensieri sono sempre più simili;ed ogni volta che ci salutiamo ho un nuovo tesoro da custodire dentro di me.Ci sono tante, forse troppe cose brutte e negative che ci circondano, ma sono convinto che siamo in possesso di una energia così positiva e vitale che può cambiare il mondo…sta a noi cercare dentro di noi e aiutarci a vicenda per trovarla ed usarla al meglio…Ti auguro una vita piena di gioia e di soddisfazioni…buona fortuna amico mio…Jonson:… amico mio… sempre ti ho stimato per la ricchezza di cuore che nei momenti vissuti insieme mi hai trasmesso! E nel reincontro… ti scopro più nobile… questo è ciò che mi fa ancor più bene… grazie e a presto.
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.
Quando l’amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo. E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore: nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.Quando vi separate dall’amico non rattristatevi:La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura. E non vi sia nell’amicizia altro scopo che l’approfondimento dello spirito.Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
Chi può dar leggi agli amanti? L’amore è in sé la legge più grande.
Non è tanto nostro amico chi compiange le nostre disgrazie, quanto chi non invidia le nostre fortune.
Fra i trent’anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l’amore.