Fabio Marinaro – Comportamento
Io non voglio aspettare, spiego le ali per volare.
Io non voglio aspettare, spiego le ali per volare.
Mi fanno ridere quelli che dicono di parlare della loro vita, di raccontare se stessi nei link. Nessuno mette in piazza se stesso con tale facilità, ognuno di noi racconta una sensazione, un’emozione, negativa o positiva che sia, con parole proprie o di altri che magari calzano a pennello ma nessuno racconta se stesso, sarebbe folle.
Rendersi conto che non vale la pena restare vicino a certe persone non è cambiare, è prendere atto che non sempre le cose vanno come vorremmo e non sempre certe persone sono come si erano dipinte, e per questo agire di conseguenza.
Credevo di essere libero, ma ero solo libero di crederlo.
Ruggiti virtuali che malamente celano un incerto miagolare, leoni di plastica che millantano il regno di lussureggianti foreste, ma respirano miseria in una sudicia lettiera.
Non è necessario comprendere il prossimo quando il prossimo dai tuoi occhi comprende l’infinito che…
Assunta una propria felicità la cosa migliore è rendere felici gli altri, non solo rendendoli partecipi delle nostre gioie, ma accarezzando le loro tristezze per farle addormentare e fare rinascere di nuovo il sole anche in loro. Ricordiamoci di migliorare. Noi e gli altri, perché gli altri hanno sempre qualcosa di nostro. C’è la ricompensa: è il loro sorriso.