Fabio Marinaro – Vita
Credo di avere il limite dell’infinito. Infinita voglia di imparare, infinita voglia di amare, infinita voglia di vivere.
Credo di avere il limite dell’infinito. Infinita voglia di imparare, infinita voglia di amare, infinita voglia di vivere.
Vorrei non doverci pensare, a volte vorrei sentire semplicemente quella sensazione che provo quando dormo nel sacco a pelo, guardando le stelle. Ma sinceramente mi piace anche molto starmene in casa, mi piacciono molto anche le lenzuola, profumate e pulite, la luce soffusa, il frigorifero, il forno, i tappeti, le candele e gli incensi, i miei libri, le fotografie, i piatti, le scodelle, i bicchieri, le tazzine, il latte, il caffè fatto con la moka, la doccia, la vasca da bagno, i cuscini, il computer, il suono del mio stereo, il videoregistratore, il suono del mio compleanno, il pavimento e il soffitto.L’equilibrio, le carezze, il silenzio.
Anche oggi il dono della vita ti da ventiquattro ore per usare come meglio credi, ventiquattro ore per gioire, scherzare, lavorare, ma soprattutto per renderti consapevole che neppure oggi sei solo, hai sempre la compagnia della tua vocina interiore che ti suggerisce come vivere proprio oggi. Segui il tuo cuore, esso non sbaglia mai: fa fiorire il valore, l’amore che dentro te c’è senza nasconderlo dietro la maschera delle esperienze passate!
Sono certo di una cosa sola, che ogni giorno ci sono e ci saranno sempre molte parole da dire, ma anche tante parole da ascoltare, per poter accrescere il nostro bagaglio di vita.
Solo nella gioventù l’uomo vive ciò che gli spetta in tutta la sua intensità e freschezza, fino al tredicesimo o quattordicesimo anno, e di questo si nutre per tutta la vita.
La vita non è altro che una collezione di ricordi.
Non inseguire ciò che non puoi afferrare, corri verso il tuo obiettivo predefinito, e vola nell’infinità delle nuvole così che il sole possa ricaricarti in modo da volare insieme agli angeli.