Fabio Meloni – Frasi su animali
Nella vita ho perso interesse per tante cose ma non mi stancherò mai di rincorrere il mio cane, di inseguire il mio pappagallo o coccolare la mia tartaruga! La mia casa è uno zoo ma io al suo interno mi sento libero!
Nella vita ho perso interesse per tante cose ma non mi stancherò mai di rincorrere il mio cane, di inseguire il mio pappagallo o coccolare la mia tartaruga! La mia casa è uno zoo ma io al suo interno mi sento libero!
Molti animali hanno una loro costellazione che brilla in cielo di notte. I gatti no. A loro bastano gli occhi lucenti per illuminare il cammino.
Il destino ha la sua macabra puntualità. Per te la musica è finita, non c’è più la tua innata curiosità, e il vento che ha accarezzato e baciato il tuo bel musetto si è placato. Qui è rimasto tutto in sospeso, in una forma spazio temporale, tutto fermo al giorno del tuo trapasso. Mi manchi tanto amico mio caro, cerco di farmi forza e proseguire nella stupidità e banalità della mia vita quotidiana. Tu, mio unico confidente e custode dei miei più assurdi sogni, tante cose son rimaste da dire e desideri da non esprimere perché non piu realizzabili. Hai lottato come un uomo finché non eri stanco, finché hai potuto, perché nessuno è mai pronto quando c’è da andare via. Io ho pregato e bestemmiato per la rabbia, per tutta la tua agonia, e per le scelte che stava facendo Dio. Fai buon viaggio amico caro e riposa se puoi, il tuo ricordo è un sorriso che custodirò a vita, ma sempre con una lacrima nascosta nel profondo del mio cuore. L’unica mia speranza è quella di rivederti un giorno, sì cucciolo mio, fatti trovare, aspettami lì, sul ponte dell’arcobaleno, dove potremmo correre, abbracciarci e giocare insieme come facevamo in vita. Per sempre.
Grida di doloreNuvole nere solcano il cielo,come le cime tempestose.È immenso il mio doloreperché infinito è il mio amore!…Ti amo tanto “cagnaccia” della mia vitaamica della mia povertà.Guardo dall’altodi questa grande montagnae, grido al vento il mio doloreil twestimone è il mio “Signore”che prego con fervore…che dia pace e gloriaalla tua sofferenza,e alla mia che sei “unica”amica della vita mia!…Tremano le mie membraal solo pensiero di perderti,trema il mio cuorema è giusto che sia così!…Si squarci il cielo…Aprite le porte al Paradiso,c’è un cane Santoche anela entrare,per trovare finalmentela pace e il “così sia”…
Il cane è il miglior amico della donna, perché la porta fuori più spesso del marito.
È questo il punto: la cattiveria. Gli uomini sono cattivi. Gli animali no, non lo sono mai.Se e quando uccidono, gli animali, lo fanno per ragioni profonde, vitali. Uccidono per sfamarsi, per difendersi. Per sopravvivere.Gli uomini quasi mai si limitano ad uccidere. Ammazzano. Non so se vi è chiara la differenza. Non è una questione di sfumature. È una questione di crudeltà. E mancanza di necessità.Mentre per gli animali uccidere è ineluttabile, per gli uomini spesso è inutile. Eppure lo fanno. Ammazzano per il gusto di ammazzare, e così facendo offendono il loro essere uomini, calpestano l’intelligenza che gli è stata data per guidare i loro pensieri e le loro azioni e prevalere sull’istinto bestiale.Quando ci si mette, l’uomo sa essere più bestia di tutte le bestie.
Osservare un gatto è un po’ come assistere alla realizzazione di un’opera d’arte.