Fabio Meneghella – Vita
Io faccio ciò che sento, il vero genio è colui che mi parla.
Io faccio ciò che sento, il vero genio è colui che mi parla.
Sono tanti quelli che si ritengono sfortunati.Ma, la vera fortuna, sta nel sapere apprezzarequello che già si possiede.
Nel gioco dei ruoli che ci viene imposto dalla società, la maschera è l’abito che indossiamo con la duplice funzione di proteggerci e di mostrarci agli altri. Ma come ogni abito, è fatto anche per essere tolto nell’intimità della nostra vita affettiva e nella sicurezza delle nostre mura domestiche.
Clov: “Tu credi nella vita futura?”Hamm: “La mia lo è sempre stata”.
C’era un piacere particolare nel giorno dopo, accresciuto dalla rinuncia alla gratificazione immediata e alla soddisfazione del desiderio in nome di un obiettivo superiore.
La vita è difficile, dura, testarda, ostinata, imprevedibile, ma io lo sono di più! La vita gira tutt’intorno all’inutilità di leggi e numeri. Frequenze catastali, che non rispettano la serenità del mondo. Lascia la propria impronta senza fregarsene delle conseguenze. Agisce e ferisce, ma io testarda non mi abbatto e rimango qui ad affrontare ogni tipo di sfida. Senza guardare i numeri. Consapevole che se non combatto per me stessa e per quello che voglio rimarrò solo un’anonima sventurata che nel contemplare l’indifferenza è rimasta estraniata dalla priorità principale “vivere”. Vivere per davvero la realtà di quest’unica esistenza, plasmando i sogni a questa realtà sterile.
È importante relazionarsi con un partner che ti dia gli impulsi necessari e fondamentali per una vita intellettiva e culturale piacevole, diversificata, soddisfacente. Dal lessico vario e profondo, aperto a molteplici argomenti per potere discutere piacevolmente, anche e soprattutto con idee e opinioni divergenti. Altrimenti manca la linfa vitale, in un rapporto che è destinato a impoverirsi, inaridirsi e tediare.