Fabio Peruzzi – Comportamento
Qui, fra nìnnoli e nànnole e fra ùzzoli e minuzzoli…
Qui, fra nìnnoli e nànnole e fra ùzzoli e minuzzoli…
A volte mi trovo tra l’incudine e il martello, nel decidere, se col cuore o col cervello.
Con certe persone litighiamo per non sopportare la loro presenza. Con altre per essere straziati…
L’indifferenza ferisce ancor più dei silenzi.
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.
Sono impegnata a vivere da sola,ma anche con chi è parte della mia vita e io della sua.Buona vita a chi è da sempre con me e a chi c’è stato,buona vita a chi vorrà esserci ancora e a chi non lo vorrà.Buona vita a chi non c’è più ma, in qualche modo, riesce a farmi sentire che è ancora qui accanto a me.Buona vita a tutti!
Si chiudono gli occhi per dormire. Si chiudono gli occhi per non vedere. Si chiudono…