Fabio Privitera – Anima
Vorrei toglierti tutto, il vestito, l’intimo, persino i muscoli e le ossa. Ammirarti così nuda, come mai nessuno, con indosso solo la tua anima.
Vorrei toglierti tutto, il vestito, l’intimo, persino i muscoli e le ossa. Ammirarti così nuda, come mai nessuno, con indosso solo la tua anima.
È lo sguardo che rivela l’anima.
Sa leggerti nel pensiero chi convive nella tua anima.
I silenzi dell’anima spesso giungono quando non se ne vuol fare una ragione.
L’anima si mostra a chi ha occhi per vederla.
A volte mi capita di giocare con un’idea, vaga all’inizio, poi sempre più consistente. Cerco sempre di vedere se è un’equazione valida, se esiste nella matematica. Quando una legge da ragione a quello che pensavo, il mio pensiero diviene secondario, di poca importanza, perché quello che conta è la legge. Se dopo i festeggiamenti che Dio sta tenendo con i suoi angeli per la riuscita duplicazione di luce universale… se quell’Essere superiore a Dio che Dio invidiava lo raggiungesse, non troverebbe anima viva. Perché Dio si sarà consumato nel fuoco della sua avidità e della sua corruzione, che voleva per qualcun altro solo perché la verità non era di suo gradimento. L’inversione della legge peggiorerà la sua situazione e il punto critico dell’atomo, proprio per questo modo colpito… e affondato due volte, da una parte e dall’altra. Dio contro Dio, una bella lotta. Sinceramente, mi diverte. E non me ne importa. Il destino è portentoso, anche se una perdita, perpetrata da Dio per attribuirsi maggiore spirito e oro con la morte, lascia un segno indelebile nell’anima. Se me ne importasse, farei la stessa fine di Dio e degli angeli. E lo sa l’Onnipotente chi ci sarà dove Egli adesso siede, quando ci arriverò io? Nessuno.
Più si alimenta il corpo più si graverà su se stessi, nutri la tua anima e ti librerai leggero e libero dalle zavorre.