Fabio Privitera – Anima
Non tutti possono permettersi l’anima. Occorre un carattere forte per trattenerla e la giusta sensibilità per sentirla.
Non tutti possono permettersi l’anima. Occorre un carattere forte per trattenerla e la giusta sensibilità per sentirla.
L’anima è un brutto peso da portare.
Dentro l’isola della mia anima ho intrapreso il mio lungo viaggio, per incontrarmi con quella parte di me che ancora non conosco.
Chi meglio di me conosce la tua anima, sa come accarezzarla, per lenire i tuoi…
Ci sono persone che il tempo dona a loro il giusto merito. Vi sono anime che risplendono di una luce che non abbaglia ma brilla e arriva al cuore e riscalda perché è una luce di un’anima dolce e bella.
La vita è un cammino, un incontro di anime. Ne ho incontrate tante e chissà quante ancora ne incontrerò. A tutte loro credo di aver dato qualcosa, e da tutte loro sono certa di aver preso molto. Sicuramente tanto coraggio in più, consapevolezza, la gioia del nulla, e la cosa più importante di tutte: l’umiltà nel mio essere un niente, un niente che fa parte del Tutto.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.