Fabio Privitera – Anima
Ciò che abbiamo dentro non conosce linguaggio.
Ciò che abbiamo dentro non conosce linguaggio.
Di notte le onde sulla risacca si placano baciando dolcemente la riva, e al mattino…
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
Solo chi ha un’anima povera ha molte necessità materiali. Più è ricca l’anima di una persona e più diminuiscono i suoi bisogni materiali.
C’è chi passeggiando nella tua anima lascia segni indelebili, e altri che camminandoci lasciano cicatrici…
Osservo i tuoi occhi, non mi dicono nulla. Riguardo i tuoi occhi, mi sembra bisbiglino…
Mi sento in un mondo che non mi appartiene, la mia essenza va oltre quel…