Fabio Privitera – Libri
Sono molto più di quello che scrivo, sono carne e sangue.
Sono molto più di quello che scrivo, sono carne e sangue.
Lei è il paese dove voglio vivere.
Non importa se mentre scrivi, ti scende qualche lacrimuccia, di rabbia o di nostalgia che sia. Scrivere è, una terapia umana; hai tutto la libertà di dire le cose, non ti senti solo e non c’è nessuno che ti contraddica.
Esistono così tanti modi d’essere sbagliati che, anche se imparassimo dagli altri ciò che non vorremmo mai essere, questo non ci escluderà dall’essere, in una qualche misura, oggetto di biasimo da parte di qualcuno. Gli altri sono un’indicazione importante, ma non per farti capire come non essere, bensì per farti vedere più chiaramente chi sei.
Le parole sono potenti e scatenano conseguenze.
Se sei nella disposizione giusta d’animo, non importa dove finisci e quanti soldi ti porti dietro. Ti capiterà qualcosa che ricorderai per sempre.
Ma ciò che a Laila bruciava, era che la mamma non si era guadagnata il diritto di avere ragione. Sarebbe stata una cosa diversa se fosse stato Babi a sollevare il problema. Tutti quegli anni lontana, rinchiusa nella sua stanza, senza curarsi mai di dove sua figlia andasse, chi incontrasse e cosa pensasse… Era ingiusto. Sentiva di non valere molto di più di tutte quelle pentole e padelle, di essere qualcosa che poteva essere ignorato e su cui poi, capricciosamente, vantare di nuovo dei diritti, a seconda dell’umore.