Fabio Privitera – Ricordi
Raramente la mente segue il cuore, ma i ricordi sempre.
Raramente la mente segue il cuore, ma i ricordi sempre.
Se sei pronto a dare l’anima per qualcuno, non pensare mai di essergli indispensabile o essenziale. Fallo perché è indispensabile ed essenziale per la tua stessa anima.
Certi profumi non si dimenticano, rimangono intensi nei nostri sogni fino a impregnarne l’essenza.
Anche se lontani, i nostri pensieri, si uniranno trasportati dal desiderio di ritrovarsi insieme per rivivere certi momenti indimenticabili del nostro amore. La nostra mente si nutre di ricordi, lasciamola libera di assaporare di nuovo istanti di dolcissimo trasporto.
Ci sono ricordi che non si possono scordare, emozioni che non si possono disperdere nel tempo.
Non temete, i ricordi arrivano sempre puntuali all’appuntamento con il presente.
La follia di un élite può persuadere la folla verso le proprie ragioni, per quanto pesate singolarmente apparirebbero per ciò che sono: abomini umani. Eppure riesce a dissuadere la coscienza del singolo tra la folla che ciò che si sta compiendo non è nelle sue possibilità. La follia assume l’enorme mostruosità della guerra, del razzismo, dei massacri, del pregiudizio che diventa la distanza tra l’essere degno di stima e l’essere sotto terra. Siamo lontani anni da tutto questo, ma non distanti dal ricordo e dalla presenza di numerosi focolai di intolleranza, più o meno estesi, diffusi nel pianeta. Solo la coscienza di essere nati nello stesso modo di ogni altro essere umano, avere sogni e disperazioni, voglia e aspettative, può indurci ad apprezzare la vita e chi ci circonda, e far sì che giorni come quello che si ricorda oggi 27 Gennaio, non facciano più ritorno.