Fabio Privitera – Ricordi
Raramente la mente segue il cuore, ma i ricordi sempre.
Raramente la mente segue il cuore, ma i ricordi sempre.
Sogni vuoti, buttati in un cassetto e poi dimenticati, schiacciati con i piedi, scritti su un foglio e poi strappati dalla mente. Ecco, ho buttato, ho cancellato, vissuto, ma in tutto questo non c’è stato nemmeno un sogno avverato, o meglio, è stato distrutto o rovinato. Ma vado avanti sui miei passi ancora, sono più forti più duri di prima, ma sempre fanno parte di un cuore umile che sa amare, fanno parte di me.
Non sei solo di notte. Ci sono desideri che ti cullano, pensieri che ti abbracciano, ricordi che ti accarezzano, mancanze che ti dormono vicino.
Quali assi ci saranno tra le carte dell’imprevisto? Non importa saper giocare in fondo, ma improvvisare è fondamentale per poter rischiare e vincere la propria scommessa.
Vorranno vederti piegato, perché loro non sono stati capaci di sollevarsi fin dove riesci ancora a guardare. Chiudi gli occhi, prendi il respiro e passa oltre le loro risa. Ciò che vedi e ciò che loro non riescono più a vedere: la luce oltre le ombre del giorno.
Odio questo tempo che porta via il ricordo di te.
Dove vanno a finire i pensieri, una volta che hanno cessato di sgocciolare nel cuore? Tu mi chiamerai ricordo, io cicatrice.