Fabio Privitera – Sogno
Intuizioni e sogni provengono da stati di non coscienza o non piena coscienza e, il più delle volte, mostrano risvolti della realtà che alla coscienza non salterebbero mai in mente.
Intuizioni e sogni provengono da stati di non coscienza o non piena coscienza e, il più delle volte, mostrano risvolti della realtà che alla coscienza non salterebbero mai in mente.
Prendo te i miei sogni, li porto all’anima mia, e domani. Domani la realtà non tarderà ad arrivare.
La vita è sogno: non se ne rende conto chi è troppo sveglio.
Amico non ti addormentare, il sonno odialo perché ti toglie il tempo per sognare.
Non ho più quella poesia che comporta l’amore e forse neanche la nostalgia dei miei tempi migliori… ogni età porta con sé nuova vita, ma la mia vita non ha più età. Mi coglie stanco e mi addormento in ricordi lontani… tu sorridimi ancora, perché mai è vano il sogno del domani.
Puntualmente, la vita ci ricorda quanto sia inutile vivere proiettati nel futuro, idealizzando, progettando e pianificando ciò che non esiste. Eppure io, imperterrito, continuo a farlo. Ma smettere di immaginare un domani, non significa automaticamente cessare di investire sul proprio presente? Se è così, preferisco illudermi, deludermi e soffrire, ma continuare a sognare.
Si invecchia dal momento in cui si smette di imparare, si muore dal momento in cui si dice “so tutto della vita”.