Fabio Privitera – Stati d’Animo
Il pensiero non contiene in sé le parole di un’emozione.
Il pensiero non contiene in sé le parole di un’emozione.
E sono fatto cosi: parlo poco con molti e spesso con pochi!
Il gabbiano che è dentro di me non smetterà mai di sognare e di far sognare chi con le sue ali vuole continuare a volare e i cieli e i mari accarezzare.
Oggi non riesco a pensare, sono distratta,annoiata, delusa,perché? Non lo so,è questo è che mi preoccupa.
Le cose cambiano perché è così alla fine che dovevano andare. Le persone cambiano per mettere, spesso, alla prova il tuo cuore. Quel cuore che tu infili tutto nelle storie, perché ci credi, perché che sia amicizia o amore, tu ci metti uno spicchio di te. Le cose fanno male perché devono lasciarti qualcosa, un insegnamento. L’importante è il “dentro”, il tuo dentro, quel mondo interiore in cui spesso per facilità di cuore hai fatto entrare troppe persone. Credi solo alla tua di buona fede e non cambiare mai. Non cambiare mai quel mondo dentro che ti rappresenta e ti porti addosso come una seconda pelle dalla nascita. Non cambiare mai perché proprio per tutte le tue mille fragilità, sei speciale.
E quello che pensi tu di me:non cambierà quello che sononon mi farà sbagliare o fare la cosa giustanon mi aiuterà ad essere diversa o uguale a tenon mi farà pentire di quello che sono… non mi causerà felicità o dolorePerché nonostante tutto solo io so quello che sonoe solo io posso cambiare me stessa,solo io posso riconoscere che sbaglio o faccio la cosa giusta e pentirmene,solo io so se sono realmente uguale o diversa da te e se questo mi può stare bene,solo io posso essere felice o no di chi sono diventatae provare dolore o no perché non sono come vuoi tuma in ogni caso io non potrò mai pentirmi di essere me stessa perché è ciò che naturalmente sono e comunque è inutile pentirsi di una cosa che è così per sua natura!
L’oscurità della sera spande le sue grandi braccia su tutto ciò che ci circonda, come a voler coprire tutto e nasconderlo alla nostra vista per accoglierci nell’immensa calma del sonno, notturno, e dei sogni che popolano le vie della nostra mente più profonda.