Fabio Privitera – Stati d’Animo
L’ovvio passa in secondo piano quando è l’apparente ad essere gradevole agli occhi.
L’ovvio passa in secondo piano quando è l’apparente ad essere gradevole agli occhi.
I versi che scrivo hanno un solo scopo: quello di raccontare lampi di sensazioni che tutti spesso avvertono!
Il cuore parla e la mente gli sussurra: soffrirai e piangerai se ti lascerai andare ed io sarò qui, e ti dirò ancora una volta “te l’avevo detto.”
Troverò la strada prima o poi la troverò, nei passi immensi del silenzio nelle orme dell’immensità, troverò la strada della serenità.
Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
Quando mi avvicino a te ho sempre paura dell’alta marea. Il vento disperderà la schiuma, quel ballare delle onde è come se fosse una danza in tuo onore. Ma tu mare sei sempre bellissimo: sembri sempre infuriato, invece le tue acque sono una carezza, come se ti volesse abbracciare.
Più buoni si è e più è un peccato esserlo.