Fabio Privitera – Stati d’Animo
Non si ha più nulla da perdere quando si è trovato ciò per cui vale la pena perdersi.
Non si ha più nulla da perdere quando si è trovato ciò per cui vale la pena perdersi.
Solo quando sono solo riesco ad essere me stesso.
Ci manca sempre qualcosa non vi sono dubbi, e si cerca sempre qualcosa e non ci piove, in verità, quel che cerchiamo, è solo e semplicemente un po’ di serenità che la vita spesso ci nega!
Camminare su strade intrise di silenzio dove l’anima è accompagnata da un’armonia stridente che sconvolge il pensiero, vagare senza meta alla ricerca di note che siano l’incipit di un pezzo che non ha eguali, dove tutto sarà espressione di sé, senza riserve.
Libertà è viversi vivendo.
Seduto con una bottiglia alla macchina da scrivere non è la via più semplice per scampare al terrore. Ho sognato per una vita di diventare scrittore e adesso i demoni sono su di me. Scrivere eleva i sentimenti a tale livello che siamo alla mercè di tutti gli avvenimenti. Un filo d’erba diventa una spada; una storiella d’amore dilania le viscere. Con quei pochi che conosco fingo di essere un duro, ma non la do a bere a nessuno. Una delle poche cose che mi salva (ecco una banalità) è l’abilità di ridere ogni tanto. Senza quella andare avanti sarebbe impossibile.
Per ogni ripida salita, percorsa con senso di perseveranza, prima o poi arriva la fine. Proprio lì rimani a riflettere sulle innumerevoli volte, di quanto impossibile sia stato percorrerla.