Fabio Privitera – Vita
La vita è per tutto il tempo, non adesso, non nel ricordo né nella speranza. Tutta la vita è un flusso continuo di cui nessun tempo è possibile fissare, senza correre il rischio di disperdere con esso l’essenziale.
La vita è per tutto il tempo, non adesso, non nel ricordo né nella speranza. Tutta la vita è un flusso continuo di cui nessun tempo è possibile fissare, senza correre il rischio di disperdere con esso l’essenziale.
Una volta il tempo si passava divertendosi, ora passa pensando a cosa fare.
Ci sono case che diventano gabbie, dove ogni cosa sembra al proprio posto, perfino l’odore.
Io non sono nato per essere sempre primoIo non sono nato per vincere una coppa ogni domenicaIo non sono neanche nato per essere sempre secondoIo non sono nato per tirare pugni alle pareti quando sono sconfittoIo sono nato per essere terzoIo sono nato per stringere la mano al primo e consolare il secondo.
Affinché qualcosa arrivi è necessario che qualcosa finisca. Non bisogna avere paura della fine, perché ogni fine è un nuovo inizio.
A tutti è permesso di esistere, ma pochi sanno veramente vivere.
Non voglio “silenzio complice”, voglio lotta di parole e di azioni, dove spesso la tristezza è l’indifferenza di vedere e non cambiare le cose. Nelle difficoltà, non si passa oltre, si vive “attraverso” pelle ed ossa e l’anima si logora in quel silenzio che avvolge, ma non scalda. Voglio sperare e costruire ogni giorno una rinascita che non faccia crollare il rispetto per la persona, la dignità, una rinascita che non rubi alla persona la vita.