Fabio Volo – Comportamento
Forse dovrei guardarmi allo specchio e cercare in fondo agli occhi un residuo, una traccia di lei.
Forse dovrei guardarmi allo specchio e cercare in fondo agli occhi un residuo, una traccia di lei.
Sono una che di difetti ne ha tanti, ma sono anche una delle poche che non cerca di camuffarli, anzi sono la prima cosa che noti di me, come ad esempio: la schiettezza.
Almeno quando piove e nevica e gela e disgela… io penso che non si può star peggio in casa che fuori o viceversa, e così va bene. Quando, invece, la mattina il sole sorge e promette una bella giornata, non manco mai di esclamare: “Ecco un bene divino che gli uomini possono rapirsi gli uni agli altri”. Non c’è niente che essi non si rapiscano reciprocamente: salute, buon nome, gioia, riposo e, il più delle volte, per ingenuità, ignoranza, ristrettezza di mente e, a sentir loro, con le migliori intenzioni! Vorrei talvolta pregarli in ginocchio di non sbranarsi a vicenda con tanto furore.
Vedi quante impressioni agiscono sull’uomo nella sua limitata sfera, quante idee penetrano in lui, finché una crescente passione non gli toglie ogni serena forza di pensiero e lo trascina alla sua perdita. Invano l’uomo libero da ogni cura e in possesso della sua ragione lo guarda con pietà, invano cerca di convincerlo con la persuasione. È come un uomo sano che pur stando al letto di un infermo non può infondergli la minima parte delle sue forze.
Discrezione non vuol dire non dire le cose che si sanno, ma ignorare le cose che non si sanno.
Ho messo sempre tra parentesi le mie paure perché vivere è anche “rischiare”.
Abbiamo un milione di modi per dimostrare chi siamo, scegliamo il migliore: umiltà, semplicità e coerenza. Allora possiamo dire che siamo persone che valgono.