Fabio Volo – Libri
Forse è vero che penso troppo. Ma non è che penso troppo. Mi fisso, è diverso.
Forse è vero che penso troppo. Ma non è che penso troppo. Mi fisso, è diverso.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l’unica.
I libri sono la testimonianza della cultura dei popoli. All’interno delle loro pagine è insediata la luce della sapienza, che è capace di folgorare le menti dei lettori e insegna, a vedere il mondo sotto un differente punto di vista.
Amare la danza era un passo certo verso l’innamoramento.
Voglio scoprire cos’è la felicità e che cosa valga invece la sofferenza. E voglio scoprire perché gli uomini vanno in guerra e che cosa provano davvero in fondo al cuore quando essi pregano Dio.E voglio scoprire cosa uomini e donne sentano quando dicono di amare e quanti peccati facciamo e quanta gente inganniamo e perché tutto finisce nella morte.
La parola è per metà di colui che la parla.
Ma, lui, era disperato: e il suo dolore era di quelli che non conoscono lamento. Non piangeva né pregava: malediva e sfidava; esecrava Dio e gli uomini, e si lasciava andare alla più profonda dissipazione.