Fabio Volo – Stati d’Animo
Siamo stati buttati fuori da noi stessi e non possiamo prendercela con nessuno, se non con noi stessi.
Siamo stati buttati fuori da noi stessi e non possiamo prendercela con nessuno, se non con noi stessi.
A volte, m’accendo una candela dentro per restare punto cardinale al mio costante perdermi; è così che mi segno cammino e destino, sui viali scoscesi e sinistri, piluccando briciole lasciate per depistarmi le traiettorie.E più m’accendo, più m’annerisco.
L’amore e la fiducia di chi ci vuole bene, ci sorreggono e ci aiutano ad andare avanti nei momenti di sconforto, quando tutto sembra andare storto, quando vediamo sfumare le nostre aspettative. Sentirsi approvati e apprezzati, ricevere una parola di conforto, un’esortazione a non mollare, ci fa sentire più sicuri, protetti e pronti per affrontare nuove sfide.
Ho imparato ad aprirmi, il valore e la forza dei sentimenti, quei sentimenti che, oggi, mi causano dolore. Ora, come una barca senza timone, vago nelle ombre della notte lunga e fredda,.
Silvia per me è come la corda del funambolo: quando sono felice ci danzo con un ombrellino colorato, e quando sono triste mi ci aggrappo.
Strano come diventiamo degli etichettati. Neanche stessimo in vetrina.
Sei il mio cuore, sei nel mio petto, e con piacere ti ho donato emozioni, vivendole senza esclusioni. Ci siamo nutriti del meglio che la vita ci ha donato. Sei il mio orgoglio, sei un dono, che Dio ha voluto per me. Sei il risultato di una vita vissuta intensamente, e chi ti ha reso ciò che sei è, e sarà, l’essenziale nella nostra vita.