Fabrizio De André – Personaggi famosi
…pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
…pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
La vita é quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi.
Mi chiamano drogato perché mi faccio le canne, ma non sanno invece che la vera droga é la crudeltà dell’uomo.
La differenza fra la gloria reale e la fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Adesso, con l’Europa unita, un disoccupato di Benevento può andare a fare il disoccupato a Stoccolma.
E mi ricordo, tra l’altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n’importava nulla.
Et essa, che con otto uomini forse diecemilia volte giaciuta era, accanto a lui si corcò per pulcella, e feceglile credere che così fosse, e reina con lui lietamente poi più tempo visse. E per ciò si disse: “Bocca basciata non perde ventura, anzi rinnuova come fa la luna”.