Fabrizio De André – Ricordi
Quando riascolterò il vento tra le fogliesussurrare i silenzi che la sera raccoglie.
Quando riascolterò il vento tra le fogliesussurrare i silenzi che la sera raccoglie.
Bolle di ricordi esplodono in mille frammenti di luce e si trasformano nell’ossigeno del futuro.
I brutti ricordi sono vino avvelenato, basta un sorso a fare male.
Era una finestra affacciata sui ricordi, ma parte di un palazzo andato giù tempo fa.
Quel paese sarà sempre nell’animo della mia esistenza; ha accompagnato la mia infanzia nel ricordo dei miei pensieri: ho giocato, sono caduta, mi sono rialzata; è ancora là, dove mi porta il battito del cuore.
Alcuni ricordi quando si riaffacciano nei pensieri lasciano addosso un misto di gioia velata dalla malinconia.
Un ricordo è un’emozione senza tempo.