Fabrizio De André – Ricordi
Quando riascolterò il vento tra le fogliesussurrare i silenzi che la sera raccoglie.
Quando riascolterò il vento tra le fogliesussurrare i silenzi che la sera raccoglie.
Un goccio di vita che rifiuta di perdersi per sempre, ecco cos’è il ricordo.
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.
Un giorno ti scriverò allegra come il sole quando attraversa la finestra dandoti un bacio.
Quando qualcuno sparisce dalla tua vita ti lascia un vuoto dentro, un vuoto che non puoi colmare con qualsiasi cosa, le cose non sono fatte tutte della stessa misura, com’è necessario quel tassello di puzzle che ti manca per dare forma a tutto il resto.
Avrò sempre un motivo per pensare. Ci sarà sempre un qualcosa che mi parlerà del mio mondo, che sei tu.
Ti ricorderai di quei momenti, ci sorriderai su anche se ti hanno fatto piangere, anche se ti sono mancati. Ricorderai il loro sapore e anche l’odore se ne hanno avuto uno. Li riassaporerai al passaggio di qualche nota. Li rivivrai in piccoli particolari in cui ti imbatterai. E sarà strano l’effetto che ti lasceranno dentro. Una strana sensazione di gioia mischiata alla malinconia. Però sorriderai, perché quella sensazione ti farà sentire vivo, quella sensazione è la prova che tu hai vissuto. Ecco l’importanza dei ricordi.