Fabrizio De André – Società
Oggi, un giudice come me,lo chiede al potere se può giudicare.Tu sei il potere.Vuoi essere giudicato?Vuoi essere assolto o condannato?
Oggi, un giudice come me,lo chiede al potere se può giudicare.Tu sei il potere.Vuoi essere giudicato?Vuoi essere assolto o condannato?
È talmente sottile il confine fra giustizia ed ingiustizia che ormai entrambe si fanno odiare allo stesso modo.
Vivo male questo mondo paradossale, conscio del fatto di essere io stesso il paradosso.
Il manager privato lavora per i clienti; quello pubblico per la clientela.
Troppe volte zero baby, non vuol dire unoe c’è qualcosa che brucia, in tutto questo fumo.
Chi ha qualcosa di buono da dire si astiene,chi ha qualcosa di buono da dare si trattienechi ha qualcosa da rubare non si riguardachi ha qualcosa da vomitare non si trattiene,chi non ha più niente sopportaper ora.
Avviene tutto in due giorni e mezzo di diretta televisiva. È bello pensare che con il tuo sforzo e quello di tanti tuoi colleghi riuscirai a dare finanziamenti a giovani scienziati e a mantenere viva la speranza dei malati. È un po’ meno bello realizzare che ci sia bisogno di una grande colletta televisiva, per sostenere la ricerca.