Fabrizio De André – Vita
Quello che non ho è quel che non mi manca.
Quello che non ho è quel che non mi manca.
La vita è come una sbronza che mi deve passare.
Tra il dire è il fare c’è di mezzo il mare, ed è in quel immenso mare che l’uomo si perde, tra parole e affanni nuota stanco verso una riva che ancora il suo occhio non coglie. Non miri l’uomo che affanna all’isola che non vede, cerchi piuttosto sostegno nei piccoli aiuti che lo stesso mare della vita gli offrirà. Talvolta anche un piccolo pezzo di legno può salvarci dallo sprofondare nei bui abissi. Resista alla vita, l’orizzonte che cerca apparirà al suo guardare solo quando il suo occhio sarà completo.
Sono venuto al mondo in un giorno d’inverno, sono morto durante tutte le stagioni, ma è solo da quando mi sei accanto che ho guadagnato l’immortalità.
Non mi piace parlare con la gente che si crede intelligente, quella che ride del tuo ragionamento banale, quella che giudica una tua azione o una tua scelta, quella che crede di poterti corrompere, quella che pensa di essere più avanti di te e crede di aver scoperto un sacco di cose dalla vita… a me invece piace parlare con tutti, basta che io ti porti un’idea e tu la sappia rispettare come io rispetterò di sicuro la tua, mi piace parlare con le persone che muoiono dalla voglia di scoprire sempre cose nuove e che percepiscono anche le piccole cose con grandi reazioni e grandi emozioni, mi piace parlare con chi ha capito che il mondo è paese e che tutti calpestiamo la stessa terra.
È quando pensi che tutto svanisca o venga dimenticato che vedi arrivare un Angelo che ti sussurra nell’orecchio quanto sei importante per il mondo. Quanto sei importante per alcune persone. Non importa se deludi il mondo. Sei un granello di sabbia nel deserto dell’indifferenza. Ma se deludi chi in te vede un amico sincero e affettuoso quel deserto di indifferenza ha già inaridito il tuo cuore.
La vita sarebbe impossibile se ricordassimo. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare.