Fabrizio De André – Vita
Ho sempre avuto pochissime idee… ma in compenso fisse.
Ho sempre avuto pochissime idee… ma in compenso fisse.
Prenditi tutto ciò che vuoi. Fallo in questa vita, non te ne sarà data un’altra.
La sensibilità è un dono prezioso, nessuno te la può insegnare, non l’apprendi dai libri, fa parte del tuo bagaglio personale. La sensibilità ti consente di guardare sempre oltre.
Se ci penso bene di “sliding doors” ne ho avute veramente tante nella mia vita. E pensandoci anche meglio sembra che alla fine io abbia preso sempre la porta sbagliata.
Non gettare mai la spugna, perché quando meno te lo aspetti, la vita ti donerà nuovi sorrisi, nuove persone, nuove cose, nuovi sogni, nuove speranze.
Mi era stato detto di non cogliere le mele perché appartenevano non so bene a chi. Proprio per questo ne ho colta una e mi è piaciuto rubarla e l’ho addentata di nascosto e il sapore era così diverso dagli altri, così nuovo, quasi divino. E a quel punto, non so chi, mi ha detto che avrei partorito con dolore e che la mia vita non sarebbe stata facile, che avrei dovuto soffrire solo per mostrare la mia esistenza. E così è stato. Sempre in ombra, sempre comparsa, sempre figlia di un Dio minore. Strega, demonio e poi puttana: bruciata sui roghi dell’ignoranza, condannata da un credo cieco e deforme, additata da una società isolata nei sui limiti crudeli e abietti. E adesso sono qui, con la mia vita e con la mia mela in tasca che addento, ogni tanto e ogni morso è un passo avanti, ogni morso è una parte di me che esce fuori, con un sorriso. Firmato: una donna qualunque.
Fino a quando nella vita ti porrai un traguardo da raggiungere, sarai sempre un corridore in gara.