Fabrizio Del Vecchio – Frasi Sagge
Qualsiasi sia la tua opera, rimarrà sempre un capolavoro. Pregiudizi od influenze, è’ il tuo capolavoro. Per cui proteggila, accompagnala fino al tuo sogno reale. Non fermarti mai.
Qualsiasi sia la tua opera, rimarrà sempre un capolavoro. Pregiudizi od influenze, è’ il tuo capolavoro. Per cui proteggila, accompagnala fino al tuo sogno reale. Non fermarti mai.
Senza confine temporale la vita entra in una sorta di indifferenza di sé, viene rapita a se stessa dall’ebbrezza dell’eternità.Volere entrare in quel tempo folgorante sempre uguale a se stesso, equivale a volere entrare nella morte. Tempo che è inutile anticipare perché ci è già riservato, e anticipare il tempo della morte è una profanazione del tempo della vita.
Penso ci siano momenti in cui devi trasformare i sentimenti in parole perché vengano capiti.
Io non credo in un Dio perché in momenti di debolezza cerco di aggrapparmi a tale pensiero. Io credo in un Dio, perché mi guardo intorno continuamente e tutta la bellezza e lo splendore che mi avvolge istante per istante deve avere un’origine, deve avere una motivazione. Io credo in un Dio, perché non posso far finta di non sentire una cosa che è dentro di me.
Povera vita, meschina e buia, alla cui conservazione tutti tenevan tanto! Tutti s’accontentavano: mio marito, il dottore, mio padre, i socialisti come i preti, le vergini come le meretrici: ognuno portava la sua menzogna rassegnatamente. Le rivolte individuali erano sterili o dannose, quelle collettive troppo deboli ancora, ridicole quasi, di fronte alla grandezza del mostro da atterrare.
È nella natura umana pensare in modo saggio e agire stupidamente.
Scappare, è fuggire da se stessi. Combattere, è lottare contro se stessi.